I 10 borghi sull'acqua più belli d'Italia che non si affacciano sul mare

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Licia

I 10 borghi sull'acqua più belli d'Italia che non si affacciano sul mare

Quando si parla di borghi sull'acqua, la mente corre subito al mare. Ma è nell'entroterra che si nascondono alcune delle perle più sorprendenti della penisola.

Fiumi, sorgenti, laghi e cascate hanno plasmato questi luoghi, regalando scenari dove la pietra antica si specchia in acque cristalline.

1. Rasiglia, Umbria

Nascosto nella Valle del Menotre, a circa 18 chilometri da Foligno, questo borgo è chiamato la piccola Venezia dell'Umbria. L'acqua della sorgente Capovena scende dalla parte alta dell'abitato e si dirama in canali, ruscelli e cascatelle che attraversano le case in pietra. I corsi d'acqua si raccolgono infine nella Peschiera, una grande vasca che un tempo alimentava mulini e filande. L'industria tessile qui fiorì dal Medioevo fino alla Seconda Guerra Mondiale.

2. Borghetto sul Mincio, Veneto

Frazione di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, questo borgo di origine longobarda sorge sul fiume Mincio. Le ruote degli antichi mulini ad acqua, alcune ancora funzionanti, scandiscono il paesaggio insieme al maestoso Ponte Visconteo: una diga fortificata lunga 650 metri costruita tra il 1393 e il 1395 per volere di Gian Galeazzo Visconti. Fa parte dei Borghi più Belli d'Italia.

3. Isola del Liri, Lazio

In provincia di Frosinone, questo borgo si sviluppa su un'isola formata dal fiume Liri. All'altezza del Castello Boncompagni-Viscogliosi, il fiume si divide in due bracci e forma due cascate: la Cascata Grande, alta circa 27 metri, precipita in pieno centro storico. È l'unica cascata in Italia a cadere nel cuore di una città.

4. Polcenigo, Friuli Venezia Giulia

In provincia di Pordenone, ai piedi delle Prealpi Carniche, questo borgo custodisce la sorgente del Gorgazzo: una risorgiva carsica dalle acque blu intenso, la seconda più profonda d'Europa. È stata esplorata fino a 222 metri di profondità. A 9 metri sotto la superficie è posta una statua del Cristo, visibile grazie alla straordinaria limpidezza dell'acqua. Il torrente Gorgazzo attraversa poi il centro storico creando piccole cascate.

5. Loro Ciuffenna, Toscana

In provincia di Arezzo, questo borgo medievale è tagliato in due dal torrente Ciuffenna. Sulle sue sponde sorge uno dei mulini più antichi della Toscana, risalente presumibilmente al XII secolo e ancora funzionante. Il ponte romanico in pietra completa uno scenario dove le case sembrano crescere direttamente sull'acqua.

6. Santa Fiora, Toscana

Ai piedi del Monte Amiata, in provincia di Grosseto, questo borgo è conosciuto come il Paese sull'Acqua. La sua attrazione principale è la Peschiera: un tempo vasca per l'allevamento delle trote, oggi cuore di un parco dove defluiscono le acque della sorgente del fiume Fiora. La Pieve delle Sante Flora e Lucilla, del XIII secolo, conserva una pregevole collezione di terrecotte robbiane.

7. Bagno Vignoni, Toscana

Nel cuore della Val d'Orcia, in provincia di Siena, il borgo termale di Bagno Vignoni ha una particolarità unica: al posto della piazza centrale c'è una grande vasca d'acqua calda. La Piazza delle Sorgenti, con le sue acque fumanti circondate da edifici rinascimentali in pietra, è stata tappa della Via Francigena e set di numerosi film.

8. Nesso, Lombardia

Sulla sponda orientale del Lago di Como, questo borgo sorge nel punto esatto dove i torrenti Tuf e Nosè si uniscono formando una cascata che si getta nel lago. L'Orrido di Nesso è una profonda gola naturale visibile sia dal borgo che dall'acqua. Il nome del paese deriverebbe da un'antica divinità celtica legata alle acque.

9. Orta San Giulio, Piemonte

Sulla sponda orientale del Lago d'Orta, in provincia di Novara, questo borgo è il punto di partenza per raggiungere l'Isola di San Giulio: un piccolo lembo di terra abitato da poche persone e da monache di clausura, dove sorge un'antica basilica romanica. Il Sacro Monte di Orta, dedicato a San Francesco e composto da venti cappelle, è Patrimonio UNESCO.

10. Dolceacqua, Liguria

Nell'entroterra di Imperia, questo borgo medievale si sviluppa nella stretta Val Nervia, ai lati del torrente omonimo. Il suo simbolo è il ponte a schiena d'asino in pietra, costruito nel XV secolo, che Claude Monet immortalò in un celebre dipinto nel 1884. Sopra il borgo svetta il Castello Doria, le cui prime notizie risalgono al 1177.

Dieci luoghi dove l'acqua non è solo paesaggio, ma anima del territorio. Dove mulini, cascate, sorgenti e ponti raccontano secoli di storia. Dove fermarsi significa ritrovare un ritmo antico, scandito dal suono della corrente.

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Licia

Viaggiatrice curiosa, si emoziona davanti a una piazza nascosta, un affresco o un panorama inatteso. Scrive di viaggi come li racconterebbe a un amico, in modo semplice e diretto.

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