Il meraviglioso lago su cui volano decine di grifoni è facilmente raggiungibile in auto

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Licia

Il meraviglioso lago su cui volano decine di grifoni è facilmente raggiungibile in auto

Alzare gli occhi e vedere un'ombra enorme oscurare il sole. Un attimo di stupore, poi la sagoma si fa nitida: ali larghe quasi tre metri, volo lento e circolare, nessun battito. È un grifone, uno dei più grandi avvoltoi d'Europa.

Qui ce ne sono più di centocinquanta.

Dove gli avvoltoi sono tornati a casa

Alla fine degli anni Ottanta, sulle Prealpi friulane, qualcuno decise di tentare l'impossibile: riportare i grifoni dove si erano estinti da decenni.

Fu il primo progetto di reintroduzione di questa specie in Italia. Un esperimento ambizioso, costruito su tecniche del tutto originali. Nel tempo sono stati liberati 75 esemplari, marcati con anelli colorati e in alcuni casi dotati di trasmittenti satellitari per seguirne gli spostamenti.

Oggi la colonia conta circa 150 grifoni residenti, l'unica dell'intero arco alpino in crescita ed espansione. In primavera e in estate il numero sale oltre i 200, quando arrivano individui dalla Croazia e da altri Paesi dei Balcani, seguendo antiche rotte migratorie.

Giganti del cielo

Il grifone è un animale che lascia senza fiato.

Con un'apertura alare che può raggiungere i 280 centimetri e un peso fino a 12 chilogrammi, è tra i più grandi rapaci europei. Eppure si muove con una leggerezza sorprendente: sfrutta le correnti termiche ascensionali per volare ore e ore senza mai battere le ali.

È un maestro del volo planato. Può coprire centinaia di chilometri in un giorno, scrutando il terreno dall'alto con una vista straordinaria. Riesce a individuare oggetti di pochi centimetri da oltre mille metri di quota.

Ma non è un predatore.

Lo spazzino gentile

A differenza di aquile e falchi, il grifone non caccia. Si nutre esclusivamente di carcasse di animali già morti, svolgendo un ruolo ecologico fondamentale: è uno spazzino naturale, capace di ripulire l'ambiente e prevenire la diffusione di malattie.

La testa e il collo sono ricoperti solo da un sottile piumino, non da piume vere. Una caratteristica che può sembrare sgradevole, ma ha una funzione precisa: permette all'uccello di infilare il capo nelle carcasse senza sporcarsi il piumaggio. Alla base del collo, un collare di piume chiare fa da barriera protettiva.

Quando trova cibo, il grifone può ingurgitare fino a due chilogrammi di carne in una sola volta. Ma se le carcasse scarseggiano, è in grado di resistere anche una settimana senza alimentarsi.

Il lago turchese

Ai piedi delle pareti rocciose dove nidificano i grifoni si apre uno specchio d'acqua piccolo e perfetto.

Le sue acque hanno un colore turchese intenso, quasi irreale. La limpidezza è assoluta, merito delle falde sotterranee che lo alimentano in continuazione. Non è collegato a fiumi, eppure l'acqua circola costantemente, mantenendo una trasparenza che sembra quella di una piscina naturale.

C'è un altro dettaglio che rende questo lago unico: la temperatura resta costante tutto l'anno, intorno agli 8-9 gradi. Estate o inverno, il termometro non cambia.

Si tratta di un lago oligotrofico, povero di nutrienti. La vita acquatica è scarsa, ma tra le poche specie presenti c'è il gambero di fiume.

Come raggiungere questo luogo magnifico

Visitare questo luogo è semplice.

Un sentiero ad anello di circa 2,5 chilometri permette di fare il giro completo del lago in meno di un'ora, soste escluse. Il percorso attraversa boschi, costeggia il greto del fiume Tagliamento e offre diversi punti panoramici.

E' frequente, alzando lo sguardo, vedere i grifoni volare sopra la propria testa. Il momento migliore per osservarli è la mattina, quando si alzano in volo alla ricerca di cibo.

Il centro visite, a ingresso gratuito, ospita un museo dedicato al progetto di conservazione, voliere con rapaci in recupero e capanni per il birdwatching. È possibile anche osservare tramite un binocolo il punto di alimentazione dove i grifoni vengono nutriti con carcasse di animali.

L'area è facilmente raggiungibile in auto. Parcheggi gratuiti si trovano sia vicino al centro visite sia nei pressi della piattaforma panoramica che si affaccia sul lago.

Dove si trova

Il luogo si chiama Riserva naturale regionale del Lago di Cornino e si trova nel comune di Forgaria nel Friuli, in provincia di Udine.

Fu istituita nel 1996 e si estende per 487 ettari, tra il corso del Tagliamento e le pendici dell'altopiano del Monte Prat. Una delle dodici riserve naturali del Friuli Venezia Giulia e probabilmente la più sorprendente.

Qui, in un angolo delle Prealpi Carniche, gli avvoltoi sono tornati a volare. E chiunque può alzare gli occhi e vederli.

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Licia

Viaggiatrice curiosa, si emoziona davanti a una piazza nascosta, un affresco o un panorama inatteso. Scrive di viaggi come li racconterebbe a un amico, in modo semplice e diretto.

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