La spiaggia di Cala Mariolu, sulla costa orientale della Sardegna, nel territorio di Baunei, è stata classificata più volte come la spiaggia con le acque più pulite d'Italia secondo le analisi dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente. Il nome suona esotico, quasi straniero e in effetti deriva dal sardo: "mariolu" significa ladro, perché le foche monache che un tempo frequentavano questa cala rubavano il pesce dalle reti dei pescatori.
Dove si trova Cala Mariolu e come si raggiunge
Cala Mariolu si trova nel Golfo di Orosei, lungo la costa centro orientale della Sardegna, in provincia di Nuoro. Non esiste una strada che porta direttamente alla spiaggia. Questo è uno dei motivi per cui l'acqua resta così pulita: non ci sono parcheggi a ridosso della riva, niente chioschi con scarichi, niente cemento. Per arrivarci hai due opzioni: via mare o a piedi.
Via mare è la scelta più comune. I battelli turistici partono dal porto di Cala Gonone, da Santa Maria Navarrese e da Arbatax. Il tragitto da Cala Gonone dura circa 45 minuti e costa tra i 35 e i 50 euro a persona per andata e ritorno, a seconda della compagnia e del periodo. Da Santa Maria Navarrese il viaggio è più breve, circa 25 minuti. I battelli di solito ti lasciano qualche ora sulla spiaggia prima di riprenderti, quindi organizza la giornata sapendo che non decidi tu quando andartene.
L'alternativa è il sentiero a piedi, che parte dall'altopiano del Golgo, sopra Baunei. È un percorso di trekking impegnativo, lungo circa 4 chilometri solo andata, con un dislivello in discesa di quasi 500 metri. Servono scarpe da trekking vere, non sneakers. La discesa richiede circa un'ora e mezza, la risalita anche due ore e mezza con il caldo estivo. Porta almeno due litri d'acqua a testa, perché lungo il sentiero non trovi nulla.
Perché l'acqua è così pulita
La qualità dell'acqua di Cala Mariolu dipende da una combinazione di fattori che non si trovano facilmente altrove. Il primo è l'assenza totale di insediamenti urbani nelle vicinanze. Non ci sono paesi costieri che scaricano nel tratto di mare antistante. Il comune di Baunei, che amministra tutta questa costa, è un paese di montagna arroccato a 480 metri di altitudine, lontano dalla riva.
Il secondo fattore è la natura del fondale. La spiaggia è composta da piccoli ciottoli di marmo bianco e rosa, levigati dal mare, mescolati a sabbia grossolana. Questo tipo di fondale non trattiene sedimenti organici come fa la sabbia fine e l'acqua resta trasparente anche quando c'è un po' di movimento. Le analisi ARPA rilevano costantemente valori di Escherichia coli e enterococchi intestinali, i due indicatori principali usati per misurare la balneabilità, ben al di sotto dei limiti di legge. In molti campionamenti i batteri risultano praticamente assenti.
C'è poi la conformazione della costa. Le falesie calcaree, cioè le pareti rocciose a strapiombo alte fino a 500 metri, proteggono la cala dai venti e limitano le correnti che potrebbero portare inquinanti da altre zone. L'acqua si ricambia con il mare aperto ma in modo graduale, senza accumuli.
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Come vengono misurate la pulizia e la balneabilità
Quando si parla di "spiaggia più pulita" non si tratta di un'opinione. In Italia la qualità delle acque di balneazione è regolata dal Decreto Legislativo 116 del 2008, che recepisce una direttiva europea. Le ARPA regionali prelevano campioni d'acqua durante tutta la stagione balneare, da aprile a settembre e li analizzano in laboratorio.
I parametri misurati sono due: la concentrazione di Escherichia coli, che non deve superare i 500 UFC per 100 millilitri e quella di enterococchi intestinali, con limite a 200 UFC per 100 millilitri. UFC sta per unità formanti colonia, in pratica il numero di batteri vivi trovati nel campione. Le acque vengono classificate in quattro categorie: eccellente, buona, sufficiente, scarsa. Cala Mariolu rientra stabilmente nella classe "eccellente", con valori che spesso sono a zero o prossimi a zero.
Questo sistema di classificazione è pubblico. Puoi consultare i dati sul Portale Acque del Ministero della Salute, dove ogni punto di campionamento lungo la costa italiana ha la sua scheda aggiornata. È uno strumento utile se vuoi verificare la qualità dell'acqua di qualsiasi spiaggia prima di andarci.
Cosa aspettarsi una volta arrivati
Cala Mariolu è una spiaggia piccola, lunga circa 200 metri. In alta stagione, tra luglio e agosto, si riempie in fretta perché i battelli scaricano centinaia di persone al giorno. Se vuoi goderti lo spazio, il periodo migliore è giugno o settembre, quando il mare è già caldo ma il flusso turistico è gestibile.
Non ci sono stabilimenti balneari, né docce, né bagni. L'unico servizio che trovi in alcuni periodi è un piccolo punto di ristoro gestito da un battello ancorato poco al largo, che vende panini e acqua a prezzi alti. Porta tutto quello che ti serve: acqua, cibo, un telo, protezione solare. E riporta tutto indietro, compresi i rifiuti. Non ci sono cestini.
L'acqua ha un colore che va dal turchese chiaro vicino alla riva al blu intenso verso il largo. La visibilità sottomarina arriva facilmente a 15 metri, il che la rende un posto eccezionale per fare snorkeling anche con una maschera economica. Il fondale degrada in modo abbastanza rapido: dopo pochi metri dall'ingresso in acqua la profondità aumenta, quindi tieni d'occhio i bambini piccoli.
Altre spiagge con acque eccellenti nella stessa zona
Il tratto di costa del Golfo di Orosei ospita diverse cale con qualità dell'acqua paragonabile a quella di Cala Mariolu. Vale la pena conoscerle perché spesso sono meno affollate.
| Spiaggia | Accesso | Caratteristica principale |
|---|---|---|
| Cala Goloritzé | Sentiero a piedi (1 ora) | Guglia rocciosa alta 143 metri |
| Cala Sisine | Battello o sentiero | Spiaggia ampia con ghiaia bianca |
| Cala Luna | Battello o sentiero da Cala Fuili | Grotte naturali sulla spiaggia |
Tutte queste spiagge condividono le stesse condizioni che rendono l'acqua pulita: assenza di urbanizzazione, fondali rocciosi o ghiaiosi e accesso limitato che tiene basso il numero di visitatori rispetto a spiagge raggiungibili in auto. Cala Goloritzé dal 1995 è monumento naturale e ha un limite giornaliero di accessi, il che contribuisce ulteriormente alla conservazione.
Quanto costa una giornata a Cala Mariolu
Il costo principale è il trasporto via mare. Un biglietto andata e ritorno in battello collettivo da Cala Gonone costa tra 35 e 50 euro a persona nel 2025. Se preferisci un gommone privato con skipper, che ti dà più flessibilità sugli orari e ti porta anche in altre cale durante la giornata, il prezzo sale a 60, 90 euro a testa, a seconda del numero di passeggeri e della durata dell'escursione.
Se scegli il sentiero a piedi, il costo è zero, ma devi mettere in conto il parcheggio al Golgo, che in estate costa tra 5 e 10 euro. Aggiungi acqua, cibo e crema solare portati da casa e una giornata a Cala Mariolu può costare meno di 20 euro a persona, oppure superare i 100 se opti per il gommone privato con pranzo a bordo.
La pulizia di quest'acqua non è un caso, né un colpo di fortuna. È il risultato di una costa rimasta senza strade, senza palazzi e senza scarichi. Il giorno in cui qualcuno decidesse di costruire un porticciolo o un resort a ridosso della cala, quei valori ARPA cambierebbero nel giro di una stagione. Per ora, la difficoltà di accesso è la migliore protezione che questa spiaggia ha.






