Il giorno più economico per comprare un biglietto aereo è il martedì, ma non per il motivo che ripetono tutti. Non c'è una regola magica legata al giorno in sé: il vantaggio del martedì dipende da come funzionano i sistemi di pricing delle compagnie aeree, cioè i meccanismi con cui decidono quanto far pagare ogni singolo posto.
Perché il martedì i prezzi tendono a scendere
Le compagnie aeree aggiornano le tariffe dei voli più volte al giorno, ma le variazioni più significative seguono un ciclo settimanale abbastanza prevedibile. Il lunedì sera, molte compagnie lanciano nuove offerte o aggiornano i prezzi per le settimane successive. Le compagnie concorrenti, per non restare indietro, rispondono entro poche ore abbassando a loro volta le tariffe sulle stesse rotte. Questo gioco al ribasso si assesta di solito tra il martedì mattina e il martedì pomeriggio. Il risultato è che nelle prime ore del martedì si trovano spesso le tariffe più basse della settimana.
Uno studio di Expedia insieme ad Airlines Reporting Corporation, che elabora i dati di vendita delle agenzie di viaggio negli Stati Uniti, ha analizzato milioni di prenotazioni e ha confermato che chi acquista di martedì risparmia in media rispetto a chi compra nel fine settimana. La differenza non è enorme su ogni singolo volo, ma su tratte molto battute può valere dai 15 ai 50 euro a persona, a volte di più sui voli intercontinentali.
Gli altri giorni della settimana a confronto
Il martedì non è l'unico giorno in cui si possono trovare buoni prezzi. Anche il mercoledì mantiene tariffe simili, perché le offerte lanciate il giorno prima sono ancora attive. Dal giovedì in poi i prezzi iniziano a risalire e il picco si raggiunge di solito tra venerdì e domenica. Il motivo è semplice: nel fine settimana cercano voli soprattutto le persone che viaggiano per piacere, che spesso prenotano d'impulso e sono meno sensibili al prezzo. Le compagnie lo sanno e alzano le tariffe di conseguenza.
| Giorno | Tendenza prezzo | Motivo |
|---|---|---|
| Lunedì | Medio | Le offerte vengono preparate ma non ancora attive |
| Martedì | Più basso | Le compagnie si allineano al ribasso |
| Mercoledì | Basso | Le offerte del martedì sono ancora valide |
| Giovedì | In risalita | Le offerte iniziano a scadere |
| Venerdì-Domenica | Più alto | Domanda alta, acquisti d'impulso |
Questa tabella descrive una tendenza generale. Non significa che ogni martedì ogni volo costa meno di ogni venerdì. I prezzi dei voli dipendono da decine di variabili: quanti posti restano, quante persone stanno cercando quella rotta in quel momento, se c'è un evento o una festività nella città di arrivo. Il giorno della settimana è solo uno dei fattori, ma è quello su cui puoi intervenire più facilmente.
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L'orario conta quanto il giorno
Non basta cercare di martedì: anche la fascia oraria in cui fai la ricerca influisce. I prezzi più bassi si trovano di solito al mattino presto, tra le 5 e le 7, oppure a tarda sera, dopo le 22. In queste ore il traffico sui siti di prenotazione è minore e gli algoritmi delle compagnie tendono a proporre tariffe più contenute. Durante la pausa pranzo e nel primo pomeriggio, quando moltissime persone navigano dal telefono, i prezzi salgono leggermente perché la domanda percepita dal sistema è più alta.
Un dettaglio che pochi considerano: se usi sempre lo stesso browser per cercare lo stesso volo, il sito potrebbe mostrarti un prezzo leggermente più alto alla seconda o terza visita. Non tutte le compagnie lo fanno, ma alcune usano i cookie del browser, quei piccoli file che i siti salvano sul tuo dispositivo per ricordarsi di te, proprio per capire quanto sei interessato a quella tratta. Se torni a cercare lo stesso volo più volte, il sistema interpreta il tuo comportamento come urgenza e può alzare il prezzo di qualche euro. Per evitarlo, cerca in modalità navigazione privata oppure cancella i cookie prima di ogni nuova ricerca.
Con quanto anticipo conviene prenotare
Il giorno della settimana ti fa risparmiare qualcosa, ma il vero salto di prezzo dipende da quanto tempo prima compri il biglietto rispetto alla data di partenza. Per i voli nazionali in Italia e per le tratte europee brevi, il periodo migliore per acquistare è tra le 4 e le 8 settimane prima del volo. Comprare troppo presto, tipo tre o quattro mesi prima, non conviene quasi mai sulle rotte europee perché le tariffe promozionali non sono ancora uscite. Comprare troppo tardi, a meno di due settimane dalla partenza, significa pagare il prezzo pieno o quasi.
Per i voli intercontinentali il discorso cambia. Le tratte verso Stati Uniti, Asia o Sudamerica hanno un andamento diverso e il momento migliore per acquistare si sposta tra le 8 e le 12 settimane prima. Su queste rotte i posti in classe economica si riempiono prima e le tariffe salgono in modo più graduale ma costante.
Un errore comune è aspettare il Black Friday o altre giornate di sconti per comprare i voli. Le offerte ci sono, ma riguardano quasi sempre periodi specifici di viaggio, spesso in bassa stagione o su rotte poco richieste. Se devi volare ad agosto verso una meta turistica, il Black Friday non ti salverà.
Anche il giorno di partenza fa la differenza
Finora abbiamo parlato del giorno in cui compri il biglietto. Ma anche il giorno in cui parti influisce parecchio sul prezzo. Volare di martedì, mercoledì o sabato costa quasi sempre meno che volare di venerdì o domenica. La ragione è la stessa: venerdì e domenica sono i giorni in cui si spostano i viaggiatori del fine settimana e la domanda alta tiene su i prezzi. Il mercoledì è spesso il giorno di partenza più economico in assoluto sulle rotte europee.
Se hai flessibilità sulle date, usa la funzione "date flessibili" che trovi su quasi tutti i motori di ricerca voli, da Google Flights a Skyscanner. Ti mostra un calendario con i prezzi giorno per giorno e riesci a individuare subito la combinazione più conveniente senza dover fare decine di ricerche separate.
Le compagnie low cost seguono regole diverse
Tutto quello detto finora vale soprattutto per le compagnie tradizionali come ITA Airways, Lufthansa, Air France. Le low cost come Ryanair e Wizz Air funzionano con una logica diversa. I loro prezzi partono bassissimi e salgono man mano che i posti si riempiono, senza seguire un ciclo settimanale così marcato. Con le low cost conta molto di più il momento dell'acquisto rispetto alla data di partenza che il giorno della settimana in cui compri. Detto questo, anche su Ryanair il martedì mattina resta un buon momento per cercare, perché il traffico sul sito è più basso e le tariffe di partenza vengono aggiornate.
Un'altra cosa da sapere: le low cost guadagnano molto sui servizi aggiuntivi, il bagaglio in stiva, la scelta del posto, l'imbarco prioritario. Il prezzo base che vedi può sembrare conveniente, ma se aggiungi tutto quello che ti serve rischi di spendere quanto un volo tradizionale che include già quei servizi. Prima di confrontare, metti in conto tutto quello che pagherai davvero.
Cosa fare in pratica
Se vuoi mettere insieme tutti questi elementi, il metodo più efficace è questo: inizia a monitorare il volo che ti interessa circa sei settimane prima della partenza, imposta un avviso prezzo su Google Flights o Skyscanner e quando ricevi la notifica di un calo, controlla il martedì o mercoledì mattina successivo in navigazione privata. Se il prezzo è in linea con quello che vuoi spendere, compra. Non aspettare che scenda ancora: i voli non funzionano come i saldi, il prezzo può risalire nel giro di poche ore e non tornare più giù.
Il risparmio reale non viene da un singolo trucco, ma dalla combinazione di giorno di acquisto, anticipo giusto, flessibilità sulla data di partenza e attenzione ai costi nascosti. Chi riesce a giocare su tutti questi fattori insieme è quello che paga meno, ogni volta.






