Gita fuori porta da Milano in treno: le destinazioni raggiungibili in meno di un'ora da scoprire

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Licia

Gita fuori porta da Milano in treno: le destinazioni raggiungibili in meno di un'ora da scoprire

Da Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi o Milano Cadorna partono treni che in meno di sessanta minuti portano in città e paesaggi che non hanno nulla a che fare con il traffico della tangenziale. Alcune di queste mete le conosci già di nome, altre probabilmente no e vale la pena capire cosa offrono davvero prima di scegliere dove andare.

Bergamo: 50 minuti da Milano Centrale

Il treno regionale da Milano Centrale impiega circa 50 minuti per arrivare a Bergamo. Dalla stazione si sale a Città Alta con la funicolare, che parte ogni pochi minuti e costa quanto un biglietto dell'autobus urbano. Città Alta è il nucleo storico medievale, circondato da mura veneziane che l'UNESCO ha inserito tra i patrimoni dell'umanità nel 2017. Piazza Vecchia è il centro di tutto: la Biblioteca Civica, il Palazzo della Ragione, la Torre del Campanone che suona ancora cento rintocchi alle dieci di sera.

Quello che molti non sanno è che la parte più interessante sta nei vicoli laterali. Via Gombito, via Colleoni, i passaggi coperti che portano alla Cittadella. Se ti piace camminare, il giro delle Mura venete è un percorso pedonale di circa sei chilometri con vista sulla pianura. Per mangiare, i casoncelli alla bergamasca li trovi ovunque, ma la polenta taragna con formaggi locali è la cosa da provare se non l'hai mai assaggiata.

Pavia: 30 minuti da Milano Rogoredo

Pavia è una delle mete più comode in assoluto. I treni partono frequenti sia da Rogoredo che da Porta Garibaldi e il viaggio dura tra i 25 e i 35 minuti a seconda della linea. La stazione è a dieci minuti a piedi dal centro, quindi non servono altri mezzi.

La città ha un'atmosfera diversa da quella che ti aspetti. È una città universitaria con uno degli atenei più antichi d'Europa, fondato nel 1361 e questo si sente nel ritmo delle strade, nei bar pieni a qualsiasi ora, nelle librerie. Il Ponte Coperto sul Ticino è il punto più fotografato, ricostruito dopo la guerra ma comunque suggestivo. La Certosa di Pavia, il grande monastero rinascimentale, si trova a circa otto chilometri dal centro: ci si arriva con un autobus dalla stazione in una ventina di minuti. L'ingresso è gratuito, le visite sono guidate dai monaci e durano circa 45 minuti.

Como: 40 minuti da Milano Cadorna

I treni Trenord da Milano Cadorna arrivano a Como Nord Lago in circa 40 minuti. Questa stazione è quella giusta se vuoi trovarti subito sul lungolago, perché è a pochi passi dall'acqua. La stazione di Como San Giovanni, servita dai treni da Centrale, è più distante dal lago e richiede una camminata in saliscendi di un quarto d'ora.

Una volta arrivato, la funicolare per Brunate parte proprio dal lungolago. La corsa dura sette minuti e porta a 700 metri di altitudine, con una vista sul primo bacino del lago che ripaga da sola il viaggio. A Como città, il Duomo merita una visita per la facciata in marmo e gli interni gotici e rinascimentali mescolati insieme. Il Tempio Voltiano, il museo dedicato ad Alessandro Volta, è piccolo ma interessante se ti incuriosisce la storia della pila elettrica. La passeggiata lungo le rive, da Piazza Cavour fino a Villa Olmo, è circa un chilometro e mezzo di viale alberato con vista aperta sull'acqua.

Lecco: 45 minuti da Milano Centrale

Lecco resta meno turistica di Como, il che è un vantaggio concreto: meno folla, prezzi più bassi nei ristoranti, più tranquillità sul lungolago. Il treno da Milano Centrale impiega circa 45 minuti con il regionale diretto. La stazione è a pochi minuti dal centro.

Il ramo orientale del Lago di Como, quello su cui si affaccia Lecco, ha un carattere diverso: più stretto, più montagnoso, con le Grigne e il Resegone che incombono sull'acqua. Il lungolago è piacevole, ma il vero punto di forza è la possibilità di fare passeggiate con dislivelli contenuti e panorami notevoli. Il sentiero che sale ai Piani d'Erna, raggiungibili anche con la funivia, offre una vista dall'alto che vale la fatica. Per chi preferisce restare in piano, la passeggiata fino a Pescarenico, il borgo dei pescatori citato da Manzoni nei Promessi Sposi, è breve e tranquilla.

Vigevano: 35 minuti da Milano Porta Genova

Vigevano è una di quelle città che la maggior parte dei milanesi non ha mai visitato, pur essendo vicinissima. Il treno da Milano Porta Genova ci mette circa 35 minuti. Dalla stazione al centro sono dieci minuti a piedi.

La Piazza Ducale è il motivo principale per andarci. È una piazza rinascimentale progettata alla fine del Quattrocento, con portici su tre lati e una pavimentazione in ciottoli. Le proporzioni sono studiate e l'effetto è quello di uno spazio armonioso che non trovi facilmente altrove in Lombardia. Il Castello Sforzesco di Vigevano, collegato alla piazza tramite una torre, è uno dei complessi fortificati più grandi d'Europa per estensione. Non tutto è visitabile, ma le parti aperte danno un'idea chiara della scala del luogo. Vigevano è stata anche un centro importante per l'industria calzaturiera italiana: il Museo della Calzatura racconta questa storia con una collezione di scarpe che va dal Medioevo al Novecento.

Tempi e frequenze: cosa sapere prima di partire

Le frequenze dei treni variano molto tra giorni feriali e weekend. Nei giorni lavorativi i treni per tutte queste destinazioni partono ogni 20 o 30 minuti. Il sabato e la domenica le corse si diradano, soprattutto nelle fasce orarie di metà mattina e primo pomeriggio. Controlla sempre gli orari su Trenord o Trenitalia il giorno prima, perché le soppressioni dell'ultimo minuto non sono rare, specialmente sulle linee regionali.

DestinazioneStazione di partenzaTempo di viaggio
BergamoMilano Centrale50 minuti
PaviaMilano Rogoredo30 minuti
ComoMilano Cadorna40 minuti
LeccoMilano Centrale45 minuti
VigevanoMilano Porta Genova35 minuti

I biglietti regionali costano tra i 5 e gli 8 euro a tratta per queste distanze. Se viaggi in gruppo, il biglietto giornaliero regionale di Trenord può convenire: copre tutti i treni regionali della Lombardia per un giorno intero. Il prezzo varia in base al numero di persone, ma per due adulti che fanno andata e ritorno il risparmio è concreto.

Come scegliere in base alla giornata

Se il meteo è buono e vuoi stare all'aperto, Lecco e Como offrono lago, passeggiate e verde. Lecco è meglio se preferisci evitare la folla. Con la pioggia o il cielo grigio, Bergamo Alta e Vigevano funzionano meglio perché il bello sta nei portici, nelle chiese, negli spazi coperti. Pavia è una buona scelta in qualsiasi condizione: è compatta, si gira a piedi senza fretta e la Certosa da sola giustifica il viaggio.

Un consiglio pratico: parti presto. I treni delle 8 o delle 9 di mattina sono meno affollati di quelli delle 10 e arrivare a destinazione prima delle folle del weekend ti permette di goderti i posti con calma. Il treno di ritorno delle 17 o 18 è quasi sempre il più pieno: se puoi, anticipa o posticipa di mezz'ora e il viaggio sarà più comodo.

Cinque città diverse, tutte raggiungibili senza auto e senza pianificare nulla di complicato. La differenza tra una gita riuscita e una deludente, spesso, sta solo nel sapere cosa aspettarsi e nel non perdere tempo a cercare informazioni una volta arrivati.

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Licia

Viaggiatrice curiosa, si emoziona davanti a una piazza nascosta, un affresco o un panorama inatteso. Scrive di viaggi come li racconterebbe a un amico, in modo semplice e diretto.