I laghi italiani per un weekend romantico. Quelli che sorprendono anche chi credeva di sapere

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Licia

I laghi italiani per un weekend romantico. Quelli che sorprendono anche chi credeva di sapere

L'Italia ha decine di laghi, ma quelli che funzionano davvero per un weekend romantico non sono sempre i più famosi. Alcuni sono piccoli, nascosti tra le montagne o incastrati in paesaggi che non ti aspetti e offrono qualcosa che i grandi laghi turistici faticano a garantire: silenzio, luce particolare, borghi dove cammini senza folla.

Lago d'Orta: il più sottovalutato del Piemonte

Il Lago d'Orta sta a venti minuti dal Lago Maggiore, ma sembra un altro mondo. È più piccolo, più raccolto e ha un'atmosfera che il Maggiore ha perso da tempo. Il borgo di Orta San Giulio è costruito su una penisola che si allunga verso l'acqua, con vicoli stretti, palazzi con i balconi in ferro battuto e una piazza che dà direttamente sul lago. Da lì si prende un battello che in cinque minuti porta all'Isola di San Giulio, un isolotto occupato quasi interamente da un monastero benedettino e da un sentiero circolare chiamato "Via del Silenzio". Non è un nome turistico inventato: ci vivono monache di clausura e il silenzio è reale.

Per dormire ci sono piccoli hotel affacciati sull'acqua con prezzi che restano ragionevoli anche in alta stagione, tra 100 e 160 euro a notte per una doppia con vista lago. La sera il borgo si svuota presto e restano aperti pochi ristoranti dove si mangia pesce di lago, soprattutto coregone e persico. Se cerchi un posto dove stare insieme senza distrazioni, Orta funziona meglio di qualsiasi località più blasonata.

Lago di Scanno: un cuore d'acqua in Abruzzo

Visto dall'alto, il Lago di Scanno ha la forma di un cuore. Non è una leggenda locale: basta salire al punto panoramico sopra il paese per vederlo chiaramente. È un lago naturale formatosi per una frana migliaia di anni fa, incastrato tra le montagne della Riserva Naturale delle Gole del Sagittario, in provincia dell'Aquila.

Il paese di Scanno è un borgo di pietra dove il tempo scorre lento in modo non artificiale. Non è stato trasformato in un parco a tema: ci vivono ancora persone, ci sono botteghe artigiane che lavorano il tombolo, un tipo di merletto fatto a mano e trattorie dove si mangiano arrosticini e pasta alla chitarra senza menù turistici. Il lago si raggiunge a piedi dal centro in una ventina di minuti, camminando lungo una strada che attraversa il bosco. D'estate ci si può fare il bagno, l'acqua è pulita e la temperatura gradevole da giugno a settembre.

Un weekend qui costa poco. Gli alloggi sono per lo più bed and breakfast e piccoli affittacamere, con prezzi tra 60 e 100 euro a notte. La zona è fuori dai circuiti del turismo di massa, il che significa che anche ad agosto trovi posto senza prenotare con mesi di anticipo.

Lago di Bolsena: il vulcano che è diventato acqua

Il Lago di Bolsena è il più grande lago vulcanico d'Europa. Si trova nel Lazio settentrionale, a un'ora e mezza da Roma, ed è circondato da colline coperte di ulivi e vigneti. L'acqua è limpida perché il fondo è di origine vulcanica, con sabbia scura che dà al lago un colore intenso, diverso da quello dei laghi alpini.

Il borgo di Bolsena ha un castello medievale che domina il lago dall'alto e un lungolago dove la sera si passeggia con calma. Ma il punto più interessante per una coppia è l'Isola Bisentina, che dopo anni di chiusura è tornata visitabile. Ci si arriva in barca e si cammina tra giardini rinascimentali, cappelle affrescate e sentieri ombreggiati. La visita dura circa un'ora e mezza e va prenotata in anticipo perché gli accessi giornalieri sono limitati.

Nella zona si mangia molto bene. Il pesce di lago qui è soprattutto il coregone, cucinato in modi diversi e i ristoranti lungo la sponda servono anche piatti della tradizione viterbese con prodotti locali. I costi per mangiare fuori sono contenuti: una cena per due con vino locale sta tra 40 e 60 euro.

Lago di Tovel: acqua verde tra le Dolomiti

Il Lago di Tovel si trova in Val di Non, in Trentino, dentro il Parco Naturale Adamello Brenta. Fino agli anni Sessanta diventava rosso in estate per la fioritura di un'alga particolare, un fenomeno che poi si è interrotto. Oggi l'acqua è di un verde intenso, quasi irreale, che cambia tonalità con la luce del giorno.

Non è un lago dove ci si ferma a dormire sulla riva: non ci sono hotel direttamente affacciati. La base migliore è il paese di Cles o uno dei borghi della Val di Non, dove si trovano agriturismi e piccoli alberghi. Da lì si sale al lago in macchina in mezz'ora. Il bello di Tovel è che ci arrivi, cammini lungo il sentiero che lo costeggia, ti siedi su una delle rive e stai in un silenzio che in pochi posti trovi ancora. Il sentiero è pianeggiante, lungo circa tre chilometri, adatto a tutti.

In Val di Non il weekend si completa con le mele DOP, i castelli visitabili e il Canyon di Fondo, una forra scavata dall'acqua nel corso dei millenni che si percorre su passerelle sospese. Non è il classico weekend da lago con aperitivo sul lungolago, ma ha un tipo di intimità diversa, più legata alla natura e al camminare insieme.

Come scegliere in base a quello che cerchi

Non tutti i laghi romantici funzionano allo stesso modo. Dipende da cosa vuoi fare e dal periodo in cui parti. Questa tabella ti aiuta a orientarti.

LagoIdeale perPeriodo migliore
OrtaBorghi, cene sul lago, passeggiate lenteAprile, maggio, settembre
ScannoNatura, tranquillità, spesa contenutaGiugno, settembre
BolsenaStoria, buon cibo, isola da visitareMaggio, giugno, ottobre
TovelMontagna, sentieri, paesaggi fuori scalaGiugno, luglio, settembre

Agosto è il mese peggiore per tutti e quattro. Orta e Bolsena si riempiono, Scanno regge meglio ma fa caldo, Tovel ha accessi regolamentati con parcheggio a numero chiuso e rischi di restare fuori se arrivi tardi. Settembre è quasi sempre la scelta più intelligente: luce calda, temperature miti, meno gente.

Quello che fa la differenza non è la destinazione

Un weekend romantico al lago funziona quando il posto ti permette di rallentare davvero. I grandi laghi turistici, il Garda in primis, offrono molto ma chiedono anche molto: prenotazioni anticipate, ristoranti affollati, traffico lungo le sponde. I laghi più piccoli tolgono tutto questo e lasciano il tempo vuoto, che è esattamente quello che serve quando parti in due.

La cosa più utile che puoi fare prima di partire è controllare non solo dove dormire, ma cosa c'è da fare la sera. Molti di questi borghi dopo le nove di sera sono silenziosi, il che per qualcuno è il massimo e per altri è un problema. Se hai bisogno di locali aperti e vita notturna, questi laghi non fanno per te. Se invece l'idea di cenare, camminare lungo l'acqua al buio e tornare in camera senza aver guardato il telefono per ore ti sembra il programma giusto, allora hai trovato quello che cercavi.

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Licia

Viaggiatrice curiosa, si emoziona davanti a una piazza nascosta, un affresco o un panorama inatteso. Scrive di viaggi come li racconterebbe a un amico, in modo semplice e diretto.