Capri senza spendere una fortuna: i consigli pratici che i turisti abituali usano per risparmiare

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Licia

Capri senza spendere una fortuna: i consigli pratici che i turisti abituali usano per risparmiare

Capri ha prezzi alti, questo è vero. Ma la differenza tra spendere 200 euro al giorno e spenderne 80 sta tutta nelle scelte che fai prima di salire sul traghetto e in quelle che fai una volta arrivato sull'isola. Chi ci va spesso lo sa: i costi si abbattono evitando le trappole pensate per chi arriva senza informarsi.

Come arrivare a Capri spendendo meno sul trasporto

Il primo risparmio si gioca sulla tratta marittima. Da Napoli Molo Beverello partono sia gli aliscafi veloci che i traghetti lenti. L'aliscafo ci mette circa 45 minuti e costa intorno ai 22-25 euro a tratta. Il traghetto lento, quello che parte da Porta di Massa (sempre a Napoli, poche centinaia di metri più in là), impiega circa un'ora e venti ma costa 15-18 euro. Se non hai fretta, risparmi una decina di euro a persona solo sull'andata e ritorno.

C'è anche la partenza da Sorrento, che è più vicina all'isola. Da lì il tragitto dura 20-25 minuti in aliscafo e costa meno rispetto a Napoli, circa 19-22 euro. Se arrivi in auto, a Sorrento trovi parcheggi a pagamento nella zona del porto che costano meno di quelli napoletani. Alcune strutture private chiedono 10-15 euro al giorno, contro i 20-25 dei parcheggi vicino al Molo Beverello.

Un dettaglio che molti ignorano: i biglietti si comprano online sui siti delle compagnie (Caremar, SNAV, NLG, Alilauro) e spesso conviene prenotare qualche giorno prima, soprattutto in alta stagione, quando i posti sugli aliscafi finiscono e ti ritrovi a pagare di più all'ultimo momento o a dover aspettare ore.

Muoversi sull'isola senza la funicolare ogni volta

Quando arrivi a Marina Grande, il porto principale, la tentazione è prendere subito la funicolare per salire a Capri centro. Costa circa 2,20 euro a corsa, che non sembra molto, ma se la prendi quattro volte in una giornata inizia a pesare, soprattutto se siete in famiglia. L'alternativa è il bus ATC, che copre le stesse tratte e costa uguale, ma ha il vantaggio di portarti anche ad Anacapri, dove la funicolare non arriva.

Il vero consiglio è un altro: Capri si gira a piedi meglio di quanto pensi. Da Marina Grande a Capri centro c'è una strada pedonale, Via San Francesco, che sale in circa 15 minuti con un passo tranquillo. Non è una scalata, è una passeggiata in salita con vista. Chi prende la funicolare per pigrizia si perde anche un bel pezzo di panorama.

Per andare da Capri ad Anacapri a piedi esiste la Scala Fenicia, una scalinata storica di circa 900 gradini. Non è per tutti, ma se hai gambe buone e scarpe comode ci metti mezz'ora e attraversi uno dei punti più belli dell'isola. In discesa è più semplice, quindi una strategia ragionevole è salire in bus e scendere a piedi.

Dove mangiare senza farsi spennare

La Piazzetta, il cuore di Capri centro, è il posto più caro dell'isola per mangiare. Un caffè può costare 5-7 euro, un piatto di pasta 25-30. Non è una truffa, è il prezzo della posizione. Ma basta spostarsi di duecento metri per trovare trattorie dove un primo costa 12-16 euro e la qualità è spesso migliore, perché lavorano più sulla cucina che sulla scenografia.

Ad Anacapri i prezzi scendono ancora. È meno turistica di Capri centro, meno affollata e i ristoranti hanno un rapporto tra quello che paghi e quello che mangi decisamente più onesto. Cerca i posti dove vedi gente del luogo seduta ai tavoli: è un indicatore banale ma funziona quasi sempre.

Se vuoi risparmiare davvero sul pranzo, fai come fanno molti che conoscono l'isola: compra qualcosa nei piccoli alimentari e mangia all'aperto. A Capri ci sono panifici e gastronomie dove prendi un panino farcito con mozzarella locale, pomodori e prosciutto per 5-7 euro. Aggiungi una bottiglia d'acqua comprata al supermercato (ce n'è uno in Via Roma, a Capri e un altro ad Anacapri in Via Orlandi) e hai un pranzo che ti costa un quinto di quello al ristorante. Porta l'acqua da casa o comprala appena arrivi: i bar turistici la vendono a 3-4 euro la bottiglia.

Voce di spesaZona turisticaZona meno battuta
Caffè al bar5-7 €2-3 €
Primo piatto22-30 €12-16 €
Panino in gastronomia7-9 €5-7 €
Bottiglia d'acqua3-4 €1-1,50 €

La differenza tra le due colonne dipende quasi sempre dalla distanza dalla Piazzetta. Più ti allontani dal centro, più i prezzi si avvicinano a quelli normali della Campania.

Cosa vedere gratis (e cosa vale la pena pagare)

Le cose più belle di Capri non costano niente. Il sentiero che porta ai Faraglioni parte da Via Tragara e in venti minuti ti porta al belvedere più fotografato dell'isola. L'Arco Naturale, un arco di roccia sospeso sul mare, si raggiunge a piedi da Capri centro in un quarto d'ora. Il sentiero dei Fortini, ad Anacapri, attraversa la costa occidentale con viste sul mare aperto e passa accanto a tre fortificazioni storiche: è lungo circa 5 chilometri e non costa un centesimo.

La Grotta Azzurra è l'attrazione più famosa e anche la più discussa in termini di rapporto tra spesa e soddisfazione. L'ingresso costa circa 18 euro (biglietto più barchetta), la visita dura 5 minuti e in alta stagione aspetti anche un'ora in fila sotto il sole su una barca che ondeggia. L'effetto della luce blu dentro la grotta è reale e impressionante, ma devi sapere a cosa vai incontro. Se il budget è stretto, puoi tranquillamente saltarla senza sentirti in colpa.

I Giardini di Augusto, a Capri centro, costano circa 1 euro di ingresso e offrono una vista sulla Marina Piccola e sui Faraglioni che da sola vale il viaggio. Villa San Michele ad Anacapri costa 10 euro, ha un giardino con reperti romani e una vista che arriva fino al Vesuvio. Tra le due, se devi sceglierne una, Villa San Michele ti tiene occupato più a lungo e ti dà di più.

Il mare senza pagare lettino e ombrellone

I bagni attrezzati a Capri costano dai 25 ai 70 euro per due lettini e un ombrellone, a seconda della spiaggia e del periodo. Marina Piccola è la zona balneare più nota e i prezzi sono nella fascia alta. Ma ci sono alternative.

A Marina Grande, nella parte destra del porto guardando il mare, c'è un tratto di spiaggia libera. È piccolo, si riempie presto, ma se arrivi la mattina trovi posto. Porta un telo grande e stai comodo. Anche a Palazzo a Mare, raggiungibile a piedi da Anacapri, ci sono scogli dove la gente si stende e si tuffa senza pagare niente. L'acqua è la stessa, trasparente e pulita, che trovi davanti ai stabilimenti balneari da 50 euro.

Se vuoi fare il bagno in un posto meno affollato, il Faro di Punta Carena ad Anacapri ha una zona di scogli liberi accanto al faro stesso. Ci arrivi in bus da Anacapri in dieci minuti. Il tramonto da lì è tra i più belli della Campania e non c'è biglietto da pagare.

Quando andare per spendere meno

Da metà giugno a metà settembre i prezzi salgono su tutto: traghetti, cibo, ingressi. Il periodo migliore per chi vuole risparmiare è maggio e la prima metà di giugno, oppure la seconda metà di settembre e ottobre. Il clima è ancora buono, il mare a settembre è spesso più caldo che a giugno e l'isola si svuota abbastanza da rendere l'esperienza più piacevole anche al di là del portafoglio.

Anche il giorno della settimana conta. Il sabato e la domenica, soprattutto in estate, Capri riceve un'ondata di visitatori giornalieri dalla terraferma. I prezzi nei ristoranti non cambiano, ma la disponibilità di posti nelle spiagge libere e sui traghetti sì. Il martedì e il mercoledì sono generalmente i giorni più tranquilli.

Capri resta un'isola cara rispetto alla media italiana. Ma la differenza tra chi ci lascia una fortuna e chi se la gode spendendo il giusto sta quasi sempre nella preparazione: sapere dove andare, cosa evitare e a che ora muoversi. Il lusso di Capri non è nei ristoranti della Piazzetta. È nel colore dell'acqua, nella luce di settembre sugli scogli, nel silenzio di un sentiero a picco sul mare. E quello, per fortuna, è ancora gratis.

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Licia

Viaggiatrice curiosa, si emoziona davanti a una piazza nascosta, un affresco o un panorama inatteso. Scrive di viaggi come li racconterebbe a un amico, in modo semplice e diretto.