Istituto Storico Italiano per l'età Moderna e Contemporanea

Siglata convenzione con l’Università di Cagliari

Siglata convenzione con l’Università di Cagliari

Lo scorso 3 aprile l’Istituto Storico Italiano per l’Età Moderna e Contemporanea ha siglato una convenzione operativa con l’Università di Cagliari in merito al progetto di digitalizzazione, metadatazione e geolocalizzazione dell’Onomasticon Inquisizione. Il progetto si inserisce nei lavori del Comitato Nazionale per il quinto centenario della Riforma Protestante.

Il patrimonio di circa 30.000 schede onomastiche è relativo all’Inquisizione romana tra il XV e il XVII secolo. La raccolta di schede dell’Onomasticon dei processi inquisitoriali iniziò nel 1975 su impulso di Armando Saitta: un’iniziativa ambiziosa e complessa che inaugurò per l’Istituto Storico un inedito filone di ricerca in campo religioso, focalizzato sulla storia ereticale. L’Istituto, a ulteriore conferma della sua marcata vocazione europea, stabilì accordi con centri di ricerca e istituti storici in Portogallo, Inghilterra, Irlanda, Spagna, Danimarca per la ricerca di documenti inquisitoriali. La schedatura dell’Onomasticon venne suddivisa in quattro aree: il napoletano, Udine e il nord-est, Bologna e Modena, il palermitano. Alla schedatura lavorarono nomi di spicco tra cui, solo per citarne alcuni, Andrea Del Col, Adriano Prosperi, Gabriella Zarri.

Nell’ambito della convenzione verrà sviluppato altresì il progetto di ricerca di Alessandro Laruffa, dottorando presso l’Università La Sapienza di Roma e collaboratore dell’Istituto.